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Anticipando
di molto i tempi, il primo nucleo della A.S. Plastic Rock organizza
presso il salone fieristico di Trento nel 1989 la prima competizione
di arrampicata su blocchi artificiali d’Italia. In quell’occasione
si vedono sfilare i migliori atleti del momento desiderosi di
confrontarsi con le complicate destrezze preparate per l’occasione
dai tracciatori incaricati Roberto Bassi e Maurizio Zanolla
(Manolo).
Da quel momento in poi la A.S. Plastic Rock è presente
in tutti i momenti significativi della costituzione della F.A.S.I.
(Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), offrendo un contributo
significativo sia sul piano promozionale-divulgativo della disciplina
arrampicatoria che sul piano sociale della federazione nazionale
stessa.
Tra gli atleti più rappresentativi che hanno fatto parte
della A.S. Plastic Rock vi sono Roberto Bassi e Maurizio Zanolla
(Manolo), Daniela Luzzini campionessa italiana F.A.S.I., Rolando
Larcher, Giorgio Manica, Michele Cestari, Luca Giupponi, Riccardo
Scarian, Ralf Brunnel, Patrick Deberto, Alfredo Weber, Nicola
Sartori, Stefano Ghidini, Claudia Salvadori e Luisa Iovane,
una delle figure più importanti di tutto il settore.
Alcuni di questi atleti si esprimono ancor oggi ai massimi livelli
contribuendo a far conoscere sia l’Arrampicata Sportiva
sia l’A.S. Plastic Rock. |

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Cos'è
il bouldering
Le gare di bouldering si svolgono su blocchi dall’apparente
forma di sassi (dall’inglese boulder=sasso), senza corda
con la protezione di un grande materasso. L’arrampicata
di boulder o blocco richiede agli atleti di esprimere doti
come la forza esplosiva e movimenti dinamici in un mix spettacolare.
Le gare si sviluppano su strutture di varie forme e grandezze
e l’obiettivo di ogni atleta consiste nel risolvere
il maggior numero di problemi nel minor numero di tentativi.
Nel 1999 si è tenuto il primo circuito internazionale
che ha visto vincitore l’italiano Cristian Core
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