E’ Partita “Power Dry”
la prima Coppa Italia di Dry tooling organizzata dalla FASI,
dalla Società Sportiva Plastic Rock e dalla Fiera di
Bolzano e sponsorizzata da Grivel, Montura e Scarpa, nonché
dalla rivista Pareti, che ha spinto a più non posso
la nascita di questa nuova disciplina ibrida, ma indispensabile
per forgiare i quadri delle future coppe del mondo di ghiaccio.
Un numero inaspettatamente alto di partecipanti e addirittura
il vicecampione mondiale Herbert Klammer ad onorare l'appuntamento.
Ma la sua non è stata una vittoria scontata, insidiato
fino all'ultima piccozzata da Diego Sirtori , uno dei top
climbers italiani che hanno raccolto la sfida del power dry.
In campo femminile vince un'altra altoatesina, Angelika Rainer
, davanti a Claudia Battaglia eSara Mariani . Grandi evoluzioni,
grande spettacolo davanti ad un pubblico foltissimo e impressionato.
Prossima tappa a Gandino BG. Tutto bene come sempre per quanto
riguarda la seconda tappa della Coppa Italia Boulder dove
vincono Stella Marchisio eStefano Ghidini. Andrea Gennari
Daneri / Pareti Climbing Magazine.
|
| Plastick
rock, in collaborazione con l'ente fiera di Bolzano, organizza
la prima gara di livello nazionale di dry-tooling su struttura
artificiale, nello stesso weekend sempre alla fiera di bolzano
si svolgerà la tappa di coppa italia giovanile.
ARRAMPICATA SPORTIVA ˆ BOULDERING & DRY TOOLING
Torna in Fiera a Bolzano la grande arrampicata sportiva: dopo
la tappa di COPPA DEL MONDO nel 2002, la Coppa Italia, la
Junior Cup e il Master Nazionale in occasione dell‚edizione
2003, Fiera Bolzano presenta un programma di gare da lasciare
senza fiato!
Sono in programma infatti la prima tappa della Coppa Italia
di Bouldering della stagione 2005 (23-24 aprile), la Coppa
Italia Giovanile sempre di Bouldering (25 aprile), e un‚emozionante
dimostrazione di una nuova, spettacolare disciplina, il Dry
Tooling (24 aprile).
BOULDER - Coppa Italia Giovanile
lunedì 25.04
9.00 - 9.30
Distribuzione Numero pettorale agli accompagnatori di squadra
e controllo dei dati
10.00 - 12.00
Gara per RAGNETTI: NATI 1990-91
12.30
Premiazione
13.00 - 13.30
Distribuzione Numero pettorale agli accompagnatori di squadra
e controllo dei dati
14.00-16.00
Gara per
ALLIEVI: NATI 1988-89
JUNIORES M/F: NATI 1986-87
16.30
Premiazione
Bouldering è sinonimo di arrampicata potente, rapida,
libera: senza corde imbragature ed altre costrizioni. Solo
un materasso a parare le cadute, solo divertimento e fatica,
senza nessun pericolo.
Ma per superare certi passaggi, per realizzare certi movimenti,
non basta da sola la voglia di divertirsi o di faticare: occorrono
anni di studio e di allenamento, di coordinazione acquisita.
Nelle gare di bouldering gli atleti devono dimostrare tutte
queste cose: capacità di capire un problema in poco
tempo, sei minuti per risolverlo, e sei minuti soltanto per
riposarsi, anche se la mente si annebbia per la fatica. Un
top da raggiungere in cima al blocco, la sola chance di acquistare
punti oltre alla presa di zona, un altro punto che conferisce
un punteggio intermedio, di consolazione.
E il bisogno di riuscire in meno tentativi possibile, perchè
una salita rapida, al primo giro, significa guadagnare tanti
posti in classifica. Il bouldering ormai è una siciplina.
Accanto a questa disciplina consolidata e praticata con le
stesse regole in tutto il Mondo, ne viene proposta una assolutamente
nuova, il Dry Tooling, Una disciplina nuova, legata al mondo
della scalata su ghiaccio, ma capace di divincolarsene, quando
occorre fare allenamento oppure una competizione come quella
di Bolzano.
Al posto delle mani due attrezzi da cascata, per realizzare
quello che a mani nude sarebbe impossibile: appigli piccolissimi
e lontani, che le dita non potrebbero reggere a meno che fossero
d'acciaio come le becche di queste piccozze. Sensibilità
sugli attrezzi e una grandissima resistenza sui grossi muscoli
del tronco e delle braccia: questi gli ingredienti che occorrono
per primeggiare nel dry tooling, unitamente alla scioltezza
che occorre per impostare delle figure, delle contorsioni
del corpo che lasciano sbalorditi gli spettatori. Anche qui
vince chi arriva più in alto e con meno tentativi,
senza potere però agganciarsi con le gambe alle piccozze,
che gli atleti più smaliziati potrebbero utilizzare
come vere e proprie scale, se il regolamento non lo vietasse.
A Bolzano il dry tooling debutta come disciplina indipendente
e dal circuiti di Coppa Italia Dry 2005 usciranno i candidati
per partecipare alla Coppa del Mondo di ice climbing 2005,
disciplina che ha ottime possibilità di diventare olimpica
nel prossimo decennio.Accanto alla parete d‚arrampicata,
che troverà posto direttamente nel settore C del padiglione,
negli stand del SALONE DELLA MONTAGNA gli esperti dell‚Alpenverein
Südtirol AVS, del Club Alpino Italiano CAI e il Soccorso
Alpino e Speleologico C.N.S.A.S. daranno consigli e informazioni
a tutti gli amanti della montagna. Per la prima volta inoltre,
assieme all‚AVS saranno presenti in fiera i gestori
dei rifugi alpini dell‚Alto Adige, che informeranno
il pubblico sulle loro offerte e sugli itinerari più
belli da scoprire in alta quota. |